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Il Cammino del Sapiente – Coccole tra i libri

RECENSIONE: “Il cammino del sapiente (Cronache di Daederian Vol. 1)” di Federica Soprani

Titolo: Il cammino del sapiente 
Autore: Federica Soprani
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Fantasy
Data uscita: 06 dicembre 2019
Prezzo: e-book € 3,74 cartaceo € 12,75
Pagine: 297
Sinossi:
Briden Lanser vive già da sette anni alla Torre dei Sapienti. Il Cammino che ha intrapreso lo soddisfa e lì, nel bel mezzo delle montagne, ha tutto ciò di cui ha bisogno: amici, affetti, lavoro. Il passato che ha cercato di lasciarsi alle spalle torna prepotentemente a reclamarlo quando i suoi genitori lo costringono a tornare a Roccabruna. Lo attende un incarico diplomatico di estrema delicatezza: Re Uther, sovrano di Daederian, ha ripudiato la sorella di Briden, Miriana, e ha cacciato Blane, il suo gemello, afflitto ora da un male tanto oscuro quanto privo di soluzioni.
Nella corte splendida e corrotta di Llyle, Briden scoprirà che il Cammino che la sorte gli ha destinato nasconde più insidie del previsto, e che portarlo a termine e diventare un Sapiente significa abbracciare quelle pulsioni che ha a lungo soffocato, rischiando di smarrire prima di tutto se stesso.
Ma mentre lui si dibatte tra i suoi desideri e le sue paure, nubi di tempesta si affacciano sull’orizzonte di Daederian.
Non solo Briden il Sapiente, ma anche Uther e Maddox il Bastardo, uniti da sempre da un legame apparentemente indissolubile, dovranno presto fare i conti con un nemico ben più grande e terribile delle loro passioni.
Recensione:
 
No, Briden Lanser cavalcava alla volta di Roccabruna, sotto il cielo che si scioglieva in pioggia, non per confortare l’orgoglio pugnalato di suo padre, o per raccogliere le lacrime di disonore di sua madre. Non stava ritornando alla sua famiglia per ascoltare come Miriana avrebbe difeso la propria condotta, indicando altrove le cause del suo fallimento, imputandole ad altri. Suo fratello stava male. Nient’altro gli importava. Nient’altro avrebbe potuto riportarlo a casa.
 
Vi siete mai trovati a leggere un libro che pensavate di prendere un po’ sottogamba e poi vi ritrovate, inaspettatamente, a divorare quelle stesse pagine per conoscerne tutti gli aspetti, tutto ciò che coinvolge i protagonisti, smaniare per arrivare a vedere la felicità sui volti di chi vi ha rapito il cuore? Allora, proprio come me, vi siete imbattute in Federica Soprani, l’autrice di questo fantasy, che dire mi ha entusiasmata è dire poco, la sua scrittura è meravigliosa, lo stile diventa quasi poetico nel descrivere dettagliatamente le scene, ogni personaggio mi ha coinvolto positivamente e mi ha appassionata alle proprie vicissitudini.
Uther, Maddox e Briden vi coivolgeranno, vi esalteranno e vi faranno arrabbiare, qualcuno potrà, anche, trovarsi a buttare un occhio disgustato verso i 3, ma bisogna andare oltre, guardare con gli occhi del cuore, che non sbaglia mai, pur non accontentando tutti alla stessa maniera.
«La mia Volpe argentata…» sussurrò il Re nel suo orecchio. La bocca di Maddox, soffocata dal cuscino, si piegò in un sorriso che l’altro non poteva vedere ma solo indovinare, e una lacrima solitaria rimase impigliata tra le sue ciglia scure. Erano solo ragazzi quando Uther aveva preteso di modificare il proprio emblema personale facendo aggiungere al lupo nero degli Aramor una volpe argentea. Ora le due fiere si stagliavano avvinte sul fondo rosso sangue degli stendardi del Re, sebbene solo in pochi a corte comprendessero quel simbolo.
La sinossi è esplicita, c’è un rapporto da capire e afferrarne l’essenza che coinvolge due tra i tre protagonisti, ma anticiparvene i dettagli per me è una mancanza di rispetto per chi deve ancora leggere il testo, per cui come è ormai mia abitudine accendo la vostra curiosità con le stesse parole dell’autrice che rendono in maniera magnifica ciò che io, in punta di piedi, cerco di trasmettervi.
«Tu mi appartieni, così come la tua carne, il tuo sangue, la tua anima,» gli aveva soffiato a fior di labbra Uther.
La storia non si conclude con questo volume, quindi adesso aspetto anelante il prosieguo della storia per ritrovare, in primis, Briden e conoscere ciò che Maddox nasconde nel suo cuore e le reazioni di Uther, quando si ritroveranno di nuovo.
A Federica Soprani un grazie di cuore per avermi emozionato, per avermi deliziato con la sua fine scrittura e per averci fatto dono di questi stupendi protagonisti. Buona lettura, alla prossima.
«Tornerà qui, da noi, perché è questo il suo posto, questa la sua casa,» continuò a sussurrare, imprigionando i movimenti convulsi di Maddox nella morsa ferrea del suo amore. «Con te, con me, con chi lo ama. Te lo giuro, fratello mio.»
5 abbracci
Saluinadia

Published: 16 Dicembre 2019

Il Cammino del Sapiente – Amazon Customer

Amazon Customer
4,0 su 5 stelle

14 dicembre 2019

Formato: Formato KindleAcquisto verificato
Buongiorno
Questo romanzo è bellissimo, non farò il racconto perché ci sono già tanti commenti da cui si evince di cosa racconta il libro. Il mio commento è per l’editore? Non si può pubblicare un libro così bello e tanto ricco di indizi, luoghi, personaggi e poi farlo finire quando sta cominciando dopo una lungo inizio (scusate il giro di parole), quindi mi auguro che al più presto possiate pubblicare il seguito.

Published: 16 Dicembre 2019

Il Cammino del Sapiente – Emanuela PlasticDuck su Amazon

Emanuela PlasticDuck
5,0 su 5 stelle

9 dicembre 2019

Formato: Formato Kindle
Questo libro è il primo della serie e costruisce un mondo e ci presenta dei personaggi, preparandoci per quello che accadrà nei libri successivi. Briden, il Sapiente, è il protagonista principale, suoi sono gli occhi attraverso i quali cominciamo a conoscere l’ambiente in cui ci muoviamo, provando le sue incertezze, le sue perplessità, il suo smarrimento. Lentamente Briden diventa una figura più nitida, lo mettiamo più a fuoco, e questo avviene proprio in contrapposizione con gli altri due protagonisti principali che si stagliano da subito sulla pagina con la forza della loro personalità, il Re Uther e il suo fratellastro Maddox il Bastardo. I due vivono un rapporto simbiotico, in un equilibrio che deve continuamente essere ritrovato, reclamato. Mentre il giovane Briden si ritrova, e impara a conoscere se stesso e i propri desideri, Uther e Maddox sembrano mostrare i primi dubbi e le prime insoddisfazioni.

Il tormento personale del regnante e del suo più fiero alleato sembra trasferirsi a questo punto nel mondo in cui vivono e, nelle pagine finali, sul regno prospero e solido si addensano le nubi della guerra e dell’instabilità. Vorrei avere già in mano il seguito.

I personaggi sono ritratti in maniera magistrale, e magari non c’è molta azione in questo primo libro, ma c’è tutto lo sfondo su cui immagino si dipanerà il caos che ci lascia con il fiato sospeso all’ultima pagina. E appunto ci sono gli attori, che stanno perdendo il controllo di tutto ciò che li circonda e che immagino saranno chiamati a prove difficili.

La scrittura è ricca, evocativa e carnale allo stesso tempo, elegante, sensuale, concreta senza essere didascalica. E non c’è altro modo se non mostrare la purezza amorale dei personaggi per affrontare anche i momenti più controversi.

Published: 16 Dicembre 2019

IL CAMMINO DEL SAPIENTE – Il confine dei libri

Cronache di Daederian

Autore: Federica Soprani
Genere: Fantasy
Briden Lanser vive già da sette anni alla Torre dei Sapienti. Il Cammino che ha intrapreso lo soddisfa e lì, nel bel mezzo delle montagne, ha tutto ciò di cui ha bisogno: amici, affetti, lavoro. Il passato che ha cercato di lasciarsi alle spalle torna prepotentemente a reclamarlo quando i suoi genitori lo costringono a tornare a Roccabruna. Lo attende un incarico diplomatico di estrema delicatezza: Re Uther, sovrano di Daederian, ha ripudiato la sorella di Briden, Miriana, e ha cacciato Blane, il suo gemello, afflitto ora da un male tanto oscuro quanto privo di soluzioni.
Nella corte splendida e corrotta di Llyle, Briden scoprirà che il Cammino che la sorte gli ha destinato nasconde più insidie del previsto, e che portarlo a termine e diventare un Sapiente significa abbracciare quelle pulsioni che ha a lungo soffocato, rischiando di smarrire prima di tutto se stesso.
Ma mentre lui si dibatte tra i suoi desideri e le sue paure, nubi di tempesta si affacciano sull’orizzonte di Daederian.
Non solo Briden il Sapiente, ma anche Uther e Maddox il Bastardo, uniti da sempre da un legame apparentemente indissolubile, dovranno presto fare i conti con un nemico ben più grande e terribile delle loro passioni.
Hi guys,
Oggi vorrei parlarvi del libro “Il cammino del sapiente” di Federica Soprani, edito Triskell edizioni.
Briden vive da anni nella torre dei sapienti, il cammino che ha intrapreso lo soddisfa e non ha nessuna intenzione di cambiarlo, ma la famiglia che un tempo lo ha allontanato ora lo richiama a casa per aiutarli in una missione diplomatica: rientrare nelle grazie di re Uther, dopo che quest’ultimo ga ripudiato la sorella e il fratello gemello Blane.
Alla corte di Llyle trova inaspettatamente molto più di ciò che cercava, si dibatte tra un desidero che aveva a lungo cercato di cancellare e la paura per un nuovo nemico all’orizzonte.
Insieme a lui ci saranno Uther e Ser Maddox, il fratellastro del re. I tre saranno uniti da legami particolari e forti passioni e dovranno anche guardarsi le spalle.
Questo libro è un’ottima introduzione alla serie. Lo stile di scrittura è fluido, seppure in certe parti sia lento e non particolarmente incalzante.
I personaggi sono ben scritti, anche se possono risultare antipatici o in generale ostici. Spicca tra questi la figura di Uther, che, come qualsiasi re, è ebbro del suo potere e non si fa dire di no da nessuno. Insieme a lui il fratello Maddox, di cui conosciamo parzialmente la storia di prigionia, a cui sono sicura c’è dietro dell’altro, un uomo che ha dedicato la sua vita e il suo cuore ad un unico essere, Uther, per lui ha ucciso e lo farà ancora se deve.
Briden, tra i tre protagonisti, è quello buono e gentile, sempre a pronto ad aiutare, abituato sin dalla nascita a non essere particolarmente considerato dalla famiglia, che lo vedeva come inferiore al fratello gemello Blane, il quale spiccava per le sue capacità nel combattimento, mentre lui ha una forte propensione per lo studio e la tecnica. Per questo è abituato a stare solo e ad essere allontanato, preferisce la compagnia dei libri a quella delle persone, perché chi lo doveva amare e supportare non l’ha mai fatto.
“Cercava di conoscere se stesso, né più né meno come suo fratello, con la differenza che, agli occhi dei loro genitori, suo fratello lo faceva nel modo giusto, lui in quello erroneo. Così lo avevano mandato via, prima che una sua azione, una qualunque, potesse confermare le loro paure. E Briden se n’era andato, portando con sé tutti i dilemmi irrisolti, consapevole solo di essere sbagliato, inadatto, fatto male.”
Dopo aver finito questo libro voglio leggere assolutamente i seguiti, perché questa è solo un’introduzione dietro la quale si può sviluppare (e credo si svilupperà) un intero mondo, sia a livello di trama, situazioni, avvenimenti, che qui erano molto scarni in quanto non ci sono particolari momenti di suspense, ma ci sono sicuramente dei momenti in cui sono state poste le basi per ciò che succederà in futuro.
Credo questo sia stato fatto proprio per dare più spazio alla presentazione dei personaggi e del contesto storico, culturale e ambientale.
Prevedo un cambio di marcia nei prossimi libri, sia per quanto riguarda le relazioni, in cui ci saranno fuoco e fiamme tra i protagonisti principali, sia per ciò che succederà nel regno di Llyle.
Daniela
voto libro – 3.5

Published: 16 Dicembre 2019

IL CAMMINO DEL SAPIENTE, Federica Soprani. Recensione in Anteprima.

VENERDÌ 6 DICEMBRE 2019

Titolo: Il cammino del sapiente
Serie: Cronache di Daederian #1
Autrice: Federica Soprani
Genere: fantasy
Lunghezza: 320 pagine
Prezzo ebook: € 5,99 – in promozione a € 4,99 fino a fine dicembre
Prezzo cartaceo: € 15,00 – disponibile nelle librerie
 
Briden Lanser vive già da sette anni alla Torre dei Sapienti. Il Cammino che ha intrapreso lo soddisfa e lì, nel bel mezzo delle montagne, ha tutto ciò di cui ha bisogno: amici, affetti, lavoro. Il passato che ha cercato di lasciarsi alle spalle torna prepotentemente a reclamarlo quando i suoi genitori lo costringono a tornare a Roccabruna. Lo attende un incarico diplomatico di estrema delicatezza: Re Uther, sovrano di Daederian, ha ripudiato la sorella di Briden, Miriana, e ha cacciato Blane, il suo gemello, afflitto ora da un male tanto oscuro quanto privo di soluzioni.
Nella corte splendida e corrotta di Llyle, Briden scoprirà che il Cammino che la sorte gli ha destinato nasconde più insidie del previsto, e che portarlo a termine e diventare un Sapiente significa abbracciare quelle pulsioni che ha a lungo soffocato, rischiando di smarrire prima di tutto se stesso.
Ma mentre lui si dibatte tra i suoi desideri e le sue paure, nubi di tempesta si affacciano sull’orizzonte di Daederian. 
Non solo Briden il Sapiente, ma anche Uther e Maddox il Bastardo, uniti da sempre da un legame apparentemente indissolubile, dovranno presto fare i conti con un nemico ben più grande e terribile delle loro passioni.
 
Briden Lanser di Roccabruna è un giovane nobile votato a una vita di comunità, studio, sobrietà. Con i suoi “Fratelli” di cammino vive sereno, isolato dal mondo e lontano da una famiglia dove non si è mai sentito accettato e considerato: nella Torre ha iniziato il suo percorso di sapienza da sette anni, e vi ha trovato la giusta dimensione per il suo carattere riservato, benché intelligente e curioso.
A interrompere la routine, però, un giorno arriva un messaggero inviato dalla sua famiglia: la sua presenza è richiesta con urgenza di nuovo a casa. La sorella maggiore, Miriana, dopo essere andata in sposa al Re Uther, è stata da lui ripudiata e cacciata con grande scandalo, mentre è incinta di un bimbo che il Re non riconosce come proprio; il gemello di Briden, Blane, che all’inizio era stato accolto a corte anche lui, con grande successo e cordialità, è ritornato anch’egli con Miriana a Roccabruna. Ma, al contrario di quest’ultima, le sue condizioni di salute appaiono compromesse, e nulla sembra rimanere della proverbiale vitalità e bellezza, consunte da un male ignoto e inarrestabile.
Briden esita, quindi il senso del dovere e la preoccupazione per il fratello hanno la meglio e si avvia a tornare in una dimora dove avrebbe preferito non mettere più piede, sapendo che lo attendono soltanto guai.
Il padre, che non ha perso negli anni i toni bruschi e il comportamento arcigno, gli affida una missione impossibile: presentarsi alla Fortezza, alla corte del Re Uther, ed entrare nelle sue grazie, cercando, se non il perdono della fedifraga, almeno di recuperare la secolare alleanza tra le due casate.
Il giovane Sapiente non se la sente di sottrarsi al tentativo; lo spinge più che altro la curiosità di sapere cosa sia davvero accaduto tra i suoi fratelli e il Re. I due hanno davvero tradito la fiducia di Uther, oppure il re è un “mostro” che li ha puniti e cacciati senza motivo?
Farsi ricevere dal Re non sarà semplice, e le fattezze di Briden, che ricordano a chiunque il gemello ostracizzato, non gli concedono di muoversi in incognito; l’incontro tarderà, procrastinato prima e infine facilitato dall’intermediazione di un figuro singolare, Maddox detto il bastardo, fratellastro di Uther e suo inseparabile sodale.
L’ingresso di Briden a corte e la sua presentazione al Re saranno un banco di prova per il ragazzo. Molti gli intrighi, le cose che non riesce a comprendere, molti i fili di interesse che si aggrovigliano intorno alla sua figura. Briden troverà risposta alle sue domande, ma altre e più devastanti gli si pareranno davanti. Riuscirà tuttavia a mantenere fede a se stesso, ad accrescere la sua conoscenza e a conquistare la fiducia del sovrano, e non solo.

Il Re godette per un momento del conflitto tutto interiore che si combatteva nell’animo del Sapiente. Alla fine, Briden chinò il capo e borbottò un assenso. Uther gli diede licenza di ritirarsi, ma si accertò che fosse scortato da una guardia fino alle sue stanze. Mentre ne udiva i passi allontanarsi lungo il corridoio, il suo sguardo tornò al cielo terso, sgombro di nubi. La pioggia sembrava recalcitrante a piegarsi alla sua volontà quanto quel giovane testardo e irrispettoso. Un lento sorriso gli incurvò le labbra piene. Poco male. Non gli erano mai piaciute le sfide troppo facili.

Questo romanzo è il primo volume di una trilogia, e getta le basi per affezionarci a dei personaggi molto ben descritti e dettagliati; sentiremo di conoscerli fin dentro l’anima, nel loro lati positivi come in quelli oscuri. Le vicende, tuttavia, sono appena all’inizio del loro dipanarsi, e il libro si chiude con un colpo di scena che prelude agli avvenimenti del prossimo romanzo. Quindi occorre avvisare il lettore che dovremo attendere il prosieguo della storia per sciogliere molti degli interrogativi che ci attanagliano.
Non voglio svelare di più sulla trama, né sui rapporti, a volte spontanei e sinceri, altre volte torbidi, che intercorrono tra i personaggi principali: il giovane Briden, il re e il suo fratellastro. Mi piace pensare che il titolo del libro ci faccia intendere che Briden ha un percorso personale da compiere prima di definirsi Sapiente a pieno titolo: tutto quello che gli accade e gli accadrà gli sarà dunque di aiuto per completare la sua formazione e soprattutto portare alla luce quella parte del suo cuore e delle sue emozioni con le quali non è ancora entrato in contatto.
Per il momento, gli elementi fantasy del romanzo si limitano a pochi accenni; prevale infatti la vena razionalista, scientifica, quasi sia la visuale di Briden a predominare, con il suo amore per la conoscenza e per gli studi. Molto rappresentata, invece, è la parte fisica e passionale delle pulsioni. Abbiamo molte scene di sesso anche esplicito, ma mai volgare né gratuito, che ci faranno entrare in connessione immediata con gli impulsi, i sentimenti e le debolezze dei nostri protagonisti.

Spire d’argento si sollevarono a catturare le membra d’oro, avvinghiandosi ad esse con impeto feroce, imprigionandole in un nodo di rabbiosa voluttà. I segni tatuati sulle braccia e sulle gambe di Maddox parvero prendere vita, tramutarsi in spire nere e turchese che strisciavano fuori dalla pelle. Le lenzuola erano un groviglio informe, il letto un campo devastato dalla battaglia che si stava combattendo su di esso, ma nessuno dei due contendenti sembrava intenzionato a cedere, a invocare una resa onorevole.

Le donne escono un po’ mortificate da questo primo volume: avremo una fugace visione della regina ripudiata Miriana, sprezzante e reticente, ma ne intuiamo chiaramente l’animo colmo di astio. Nei capitoli finali faremo poi la conoscenza con la principessa Madelyn, spigliata e anticonvenzionale. Sono pronta a scommettere che entrambe non mancheranno di dare il loro contributo agli eventi, nel proseguire della trilogia.
Lo stile dell’autrice è quanto di più raffinato ed elegante possiamo immaginare; la Soprani padroneggia il linguaggio con abilità assoluta, e il godimento che ho tratto dalla storia è stato pari a quello che mi ha dato questa scrittura fluida, ricca, colta. Forse non si tratta di un registro particolarmente accessibile o immediato, ma di certo regala al lettore emozioni impagabili, e un senso di preziosità e di accuratezza per ogni singola parola scelta dall’autrice.
Ho divorato il libro in due giorni, travolta da un ritmo veloce e da una tecnica narrativa che “salta” abilmente al momento giusto, creando aspettativa ed eliminando ripetizioni e cali di tensione. Mi trattiene dal dare un giudizio di piena soddisfazione il fatto che il libro termina, a mio sentire, troppo in sospeso, e mi ha lasciato con un po’ di amaro in bocca per il taglio eccessivamente netto dato al finale. Non so se si tratti di scelta dell’autrice o dell’editore, in ogni caso invito caldamente entrambi a pubblicare il prima possibile il secondo e il terzo volume, che sono certa non mancheranno di regalarci ancora tante sorprese ed emozioni.

Non poteva parlare di gelosia. Era troppo sicuro del suo ascendente su Briden, e se anche così non fosse stato, lo era ancora di più dei sentimenti di Maddox, della sua inscalfibile lealtà. E tuttavia, di quando in quando, come in quel preciso istante, all’idea di loro due soli, lontani dai suoi occhi, lo sfiorava un turbamento che era più invidia che sospetto, invidia per quella libertà che potevano condividere e che a lui sarebbe stata preclusa per sempre.

Published: 6 Dicembre 2019